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Pago i rifiuti se la casa è vuota?

La Tari è stata istituita, ed è attualmente disciplinata, dalla cosiddetta Legge di stabilità del 2014 [1], approvata alla fine del 2013, secondo la quale, il presupposto di questa tassa è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.


La normativa richiamata prevede, altresì, la possibilità, per i comuni, di stabilire esenzioni o riduzioni tariffarie della Tari, in alcuni casi specifici [2], quale ad esempio nell’ipotesi in cui la casa sia abitata da un unico occupante oppure in tutti gli altri casi ritenuti opportuni dallo stesso comune [3].


L’argomento in esame è stato oggetto di un ampio dibattito.


In particolare, nella giurisprudenza, più di una volta si è potuto riscontrare un orientamento diretto a riconoscere l’applicazione della tassa sui rifiuti, in tutti i casi ed indipendentemente dall’occupazione o meno dell’immobile tassato.


Ad esempio, nel 2013, la Cassazione ha ritenuto legittima la pretesa del Comune di Bologna di applicare la tassa sui rifiuti ad un appartamento inutilizzato [4]. Tale identica conclusione è stata altresì oggetto di molteplici decisioni giurisprudenziali [5], rispetto alle quali, quelle contrarie, rappresentano una vera e propria eccezione.


Lo stesso Istituto per la finanza e l’economia locale (Ifel), organo che fa riferimento all’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) ha precisato, in una nota del settembre del 2014, che la Tari è applicabile e dovuta sugli immobili, purché siano potenzialmente in grado di produrre dei rifiuti e quindi a prescindere dall’occupazione o meno degli stessi.


In senso contrario, bisogna altresì, riportare l’orientamento e le indicazioni espresse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che nel 2013 ha raccomandato i comuni italiani di non applicare la tassa sui rifiuti agli immobili vuoti e privi degli allacciamenti alle varie forniture (acqua, luce gas).


Ebbene, seguendo le predette indicazioni e soprattutto allo scopo di esonerare dalla tassa, coloro che effettivamente e sostanzialmente non producono alcunché, è abbastanza frequente che i comuni non tassino sui rifiuti gli immobili vuoti, non occupati e privi degli allacciamenti.


Per essere sicuri di ciò, è però necessario consultare e verificare cosa prevede il regolamento approvato in materia dal vostro comune. Se consultate il sito internet dello stesso, molto probabilmente lo troverete facilmente oppure recatevi presso la sede istituzionale del medesimo e acquisite tutte le informazioni in merito.

Fonte: La legge per tutti

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